Work in progress...i diari di bordo
Sicuramente la messa a sistema di una documentazione anche di tipo narrativo, è stata accolta con grande curiosità e interesse da parte di tutti i docenti coinvolti nel percorso di ricerca azione.
In particolare, i docenti hanno sottolineato come questa semplice attività di "diario di bordo", se organizzata e periodicizzata con sistematicità, offra spunti di riflessione molto importanti, a prescindere dall'età degli alunni e dal contenuto loro proposto.
Ri-leggere insieme e/o da parte dei docenti le osservazioni inserite in questi "diari di bordo" ha permesso infatti di:
- evidenziare in modo molto diretto quali siano gli aspetti metacognitivi del processo messo in atto;
- verificare le reali competenze attivate;
- riflettere sul clima di tutorship attuato nei confronti della classe e/o di singoli alunni.
Sicuramente quella del diario di bordo è una attività poco utilizzata o peggio ancora molto "sottovalutata": tenere una documentazione viva e spontanea, ma sistematica e organizzata, invece, consente, se messa al centro di un processo reale di autovalutazione, di individuare meglio sia il contesto d'apprendimento significativo attivato, sia eventuali errori di impostazione all'interno di una sceneggiatura che, per sua maggiore flessibilità intrinseca, può essere facilmente modificata con ricadute più immediate ed efficaci, proprio se messe in relazione con il feedback immediato e sistematico ottenuto.
A volte, lo stesso diario di bordo si è trasformato in un segno di "memoria ed appartenenza" comune del percorso svolto, offrendo sia ai docenti, sia agli alunni, la possibilità di avere a disposizione uno strumento di reale documentazione generativa, che ha consentito talvolta l'avvio e l'articolazione di nuovi step di lavoro e la costruzione di nuovi ambienti d'apprendimento, anche del tutto inaspettati.
Leggere e cogliere, infine, la freschezza e la spontaneità di alcuni report mette di "buon umore" e ridona verità e dignità a un fare scuola in cui molti docenti ancora credono...per fortuna.
Gli incontri di formazione e il coordinamento della documentazione sono stati svolti dalla docente formatrice Francesca Scalabrini.
Riportiamo il link al diario di bordo scaricabile da dropbox

