Come documentare
Innanzitutto si è riflettuto su un modello che in qualche modo potesse essere utile agli stessi docenti, sia a livello di condivisione, sia a livello di metariflessione sui processi attivati all'interno del segmento di lavoro individuato.
E' stato scelto quindi un modello di "sceneggiatura" già da me ampiamente utilizzato anche dall'INDIRE all'interno del Piano di formazione LIM e che, sempre insieme ai docenti, è stato modificato e adattato alle esigenze specifiche di questa azione.
"Sceneggiare” un’unità di lavoro
Fase 1
Descrizione dell'attività
Titolo:
Argomento:
Obiettivi formativi:
Obiettivi didattici
PERCORSO DIDATTICO
IL CONTESTO
Problema di partenza
Il setting (tecnologico) dell'aula
Funzione della tecnologia se utilizzata
Risorse e strumenti (digitali )utilizzati
Reperimento delle risorse
Scelta degli strumenti
Organizzazione del materiale didattico
“Sceneggiatura” dell'unità
Descrivere l'unità didattica per macrosequenze di azioni. Individuare la funzione delle risorse e degli strumenti utilizzati (anche digitali: LIM, software etc)
Sequenza 1 |
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Descrizione della sequenza |
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Obiettivi della sequenza |
Cosa fa il docente |
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Cosa fanno gli studenti |
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Sequenza 2 |
Descrizione della sequenza |
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Obiettivi della sequenza |
Cosa fa il docente |
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Cosa fanno gli studenti |
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Riflessioni sull'attività
Paragrafo di considerazioni successive allo svolgimento dell'attività in classe
Ambiente di apprendimento e organizzazione delle attività didattiche
Quali sono i vantaggi rilevati nell'utilizzo della risorsa? Quali i vincoli e le difficoltà incontrate?
Quale influenza ha avuto la presenza del setting ( anche tecnologico se utiizzato) nella progettazione dell'attività e nelle scelte metodologiche?
Ricadute percepite/osservate
Livello di motivazione, attenzione e coinvolgimento degli studenti
Livello di competenza digitale degli studenti
Dinamiche comunicative – relazionali tra docenti e studenti e nel gruppo dei pari
Si tratta naturalmente di un modello a "maglie larghe", che ogni docente ha potuto personalizzare e che cerca di spostare l'attenzione, ache in questo caso, sull'agito e sulle azioni che docenti e alunnni compiono all'interno di un percorso comune e reciproco di insegnamento/apprendimento.
Attraverso questo tipo di "modellizzazione", si cerca di focalizzarsi maggiormente sui processi e sugli strumenti utilizzati. Grande attenzione è stata data alla distinzione tra azioni compiute dal docente e azioni compiute dagli alunni, in modo da verificare la reale interattività e il reale contributo agito e portato da parte degli alunni Non a caso, si stimolano i docenti ad osservare le ricadute all'interno di ogni step di lavoro e questo è stato fatto anche attraverso la consegna di stendere, alla fine di ogni step, un semplice diario di bordo narrativo, sia da parte del docente, sia da parte degli alunni, in modo assolutamente libero e spontaneo. I docenti, infatti, hanno elaborato diveri tipi di diario di bordo ed hanno stabilito anche diverse modalità di documentazione a questo riguardo, in funzione delle età degli alunni e delle situazioni di contesto individuate all'interno della propria classe.

