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Cittadini Digitali: il progetto

Il progetto

Istituto Capofila

Codice meccanografico dell’Istituto scolastico principale

BGIC89200X

Denominazione istituto

I.C di Zogno (Bergamo), via G. Marconi,5

Tel/Fax:

034591142 /   034591090

E-mail:

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Referente

Cognome e nome:

GOTTI CLAUDIO ANTONIO

Qualifica:

DIRIGENTE SCOLASTICO

Tel.

034591142

E-mail:

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Denominazione della rete:

“CITTADINI DIGITALI”. Rete per lo sviluppo di competenze di cittadinanza in ambienti digitali di apprendimento

 

Aspetti e lettura dei bisogni formativi
Analisi del contesto socio-culturale della rete di scuole
Analisi del contesto scolastico delle scuole in rete
Risorse esperte
Motivazioni della scelta del percorso formativo

Piano di formazione
Percorsi didattici

 

1. Analisi e lettura dei bisogni formativi

1a) Analisi del contesto socio-culturale della rete di scuole.

Il territorio locale-globale.

Le nostre comunità vivono profonde e rapide trasformazioni e sono attraversate da fenomeni molto complessi e spesso contraddittori che rendono difficile ed incerta la navigazione: si sviluppano insieme tendenze alla globalizzazione nei rapporti economici, produttivi e culturali da una parte e spinte verso chiusure localiste dall’altra.

I profondi cambiamenti che stiamo vivendo nell’ambito della conoscenza e della convivenza umana hanno moltiplicato e diversificato i livelli di realtà, di cultura, di organizzazione, determinando tensioni, conflitti, coevoluzioni.

La stessa categoria di “territorio” è andata modificandosi radicalmente. Il processo di deterritorializzazione in atto ha messo in discussione il potere coesivo della stessa “comunità locale” che va oggi rideclinata all’interno di molteplici contesti e ricostruita su nuovi elementi di coesione. La singola persona è diventata portatrice di identità multiple e appartiene contemporaneamente a molteplici reti: è il nodo in cui molte di queste reti convergono e interagiscono.

Un compito centrale della formazione e dell’educazione diventa, di conseguenza, quello di apprendere e di far apprendere i modi in cui poter vivere in mezzo alle tensioni e ai conflitti generati dalle diversità, dentro la singola persona e fra le persone, senza cadere nell’errore semplificatorio della ricerca di una sola e unica identità.

In questa prospettiva la scuola può e deve giocare un ruolo importante, fornendo a ciascun alunno gli strumenti necessari per esercitare le sue molteplici cittadinanze.

Il ruolo educativo sociale delle scuole.

In questo quadro le scuole stanno diventando sempre più uno dei luoghi principali di incontro e di formazione delle nuove generazioni e, di riflesso, un possibile riferimento formativo anche per le famiglie.
Crescono la disgregazione sociale e il disagio ed aumenta, di pari passo, la domanda rivolta alla scuola da parte dell’utenza e del territorio, in termini di affidamento e di educazione delle giovani generazioni.
Ogni classe è caratterizzata da complessità, bisogni educativi speciali, diversità nelle culture, religioni, contesti socio-economici.

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1b) Analisi del contesto scolastico delle scuole in rete.

Questa rete nasce su base tematica e non territoriale, riunendo scuole che hanno svolto progetti e sperimentato percorsi innovativi nell’ambito dell’utilizzo didattico delle nuove tecnologie.
La popolazione scolastica complessiva della rete ammonta a 5013 alunni, distribuiti in 12 plessi della scuola dell’infanzia, 15 plessi della scuola primaria e 7 plessi della scuola secondaria di I grado.
La lettura dei bisogni formativi e delle risorse esperte emersa dalle risposte delle scuole in rete al QUESTIONARIO specifico di rilevamento ha messo in luce le seguenti criticità e risorse.

Aree di criticita’ da cui prende l’avvio la ricerca-azione:

  1. Separatezza fra le “educazioni” e le discipline (fra istruzione e formazione)
  2. Separatezza fra le discipline
  3. Non corrispondenza fra bisogni del territorio e curricoli formativi
  4. Discontinuità del curricolo in verticale
  5. Formazione dei docenti
  6. Dimensione di marginalità e di nicchia delle sperimentazioni innovative.

Risorse esperte.

Molte sono le esperienze innovative di qualità realizzate dalle scuole in questi anni e ancora in atto.
Esse hanno sperimentato metodologie innovative che verranno valorizzate ed utilizzate nel percorso di ricerca-azione come studi di caso e “modelli” da diffondere.

Ne elenchiamo solo alcune:

-           esperienze di formazione per docenti ed alunni, in collaborazione con il Polo Informatico per le Disabilità (Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo);

-           progetto "Equity in Rete" (ricerca sull'utilizzo di tecnologie finalizzate all'integrazione scolastica;.

-           percorso di autoformazione sul plurilinguismo nella didattica (Mehrsprachigkeitskonzept- Tertiaerdidaktik- Deutsch nach Englisch) su materiali ed esperienze del Goethe Institut http://archive.ecml.at/documents/pub112g2003.pdf

-           teatro in lingua inglese per la scuola primaria e secondaria di primo grado;

-           gemellaggio con la Mittelschule Gohlis di Lipsia;

-           Progetto “Navigabus” (Bando Regionale Cittadinanza, Costituzione, Sicurezza-2011/12) con la realizzazione di un software per la navigazione sicura in internet;

-           Progetto di etica ambientale “Una rete per il Serio e il territorio”;

-           Progetto di volontariato “Territorio chiama scuola. Scuola chiama territorio”.

 

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1c) Motivazioni della scelta del percorso formativo

La scuola non è più il luogo della trasmissione dei saperi. Al cambio di paradigma nelle modalità di comunicare e di apprendere delle nuove generazioni, deve corrispondere un cambio di paradigma nei modi di insegnare. Occorre costruire un nuovo profilo professionale della docenza fondato su adeguate competenze metodologiche e relazionali.

In tale contesto, le competenze digitali possono giocare un ruolo importante nella promozione più in generale di competenze di cittadinanza.

Mettere l’ambiente di apprendimento al centro dell’azione e della riflessione dell’insegnante, significa organizzare gli spazi e i tempi di apprendimento degli alunni per il raggiungimento dei traguardi delle Indicazioni, trasformando lo spazio reale e virtuale della classe e del territorio in luoghi di inclusione per tutti e in situazione (prima di tutto mentale) di laboratorialità e di apprendimento sociale.

Per dare una risposta ai bisogni emersi dall’analisi del contesto scolastico e socio-culturale si punterà a:

  • favorire il successo formativo di ciascun alunno, attivando apprendimenti cooperativi e comunità di pratiche;
  • facilitare l’interdisciplinarità attraverso la problematizzazione;
  • realizzare attività in forma di laboratori;
  • utilizzare le nuove tecnologie come supporto a una didattica che valorizza i diversi talenti, le diverse forme di intelligenza,i diversi stili cognitivi.
    • Ambiente di apprendimento
    • Competenze digitali

Sul piano specifico della formazione degli insegnanti, il progetto si propone di sviluppare una ricerca-azione che parta dalle esperienze innovative di nicchia trasformandole in modelli metodologici trasferibili in un processo graduale di diffusione e di contaminazione virtuosa di tutti i docenti. In questo disegno progettuale i docenti innovatori che costituiscono il gruppo iniziale di ricerca-azione diventeranno in una seconda fase tutor e formatori all’interno delle loro scuole ed anche con la possibilità di scambio delle competenze fra le scuole della rete.

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2.Piano di formazione

2a) Esplicitazione delle tematiche

Sulla base dell’analisi dei bisogni, il progetto ha individuato due tematiche trasversali di riferimento per la ricerca-azione, tra loro strettamente correlate:

Il progetto si propone di far emergere il valore formativo delle discipline scolastiche attraverso l’approccio interdisciplinare e la sperimentazione/modellizzazione di metodologie didattiche innovative.

L’obiettivo centrale del progetto di ricerca-azione è lo sviluppo di competenze di cittadinanza attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Valorizzare abilità e capacità nell’uso e nella gestione di dispositivi multimediali dei nativi digitali, permette di cogliere una grande opportunità per rigenerare il nostro sistema di istruzione ricollocando al centro del processo di insegnamento-apprendimento gli studenti.

Gli ambienti di apprendimento digitali, per loro natura a struttura sistemico-reticolare, rendono possibile una didattica che valorizza la vocazione e il talento di ciascuno e, al contempo, l‘approfondimento e il recupero, grazie ad una organizzazione della didattica collaborativa e a geometria variabile, ben diversa dalla rigida ed unidirezionata lezione frontale.

È la stessa Commissione europea nel piano d'azione "Opening up Education" a suggerire una lista di competenze digitali http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-859_it.htm:

-           la capacità di manipolazione fine, con tutte le dita della mano, compreso il pollice, da cui deriva una diversa abilità di coordinamento viso-motorio, abilità che li rende idonei a controllare a distanza e a interagire con destinatari anche spazialmente lontani;

-           la capacità di lavorare mentalmente per immagini, cioè l’uso prevalente del pensiero visivo nei processi mentali e comunicativi;

-           la straordinaria prontezza a cogliere e affrontare l’inaspettato;

-           il controllo attentivo spaziale, e, soprattutto, dell’attenzione periferica;

-           la capacità di affrontare l’inaspettato;

-           il saper pensare in parallelo;

-           una nuova socialità, che richiede nuove capacità cognitive, emotive e sociali.

I percorsi didattici oggetto di ricerca-azione prevedono il coinvolgimento di tutte le discipline attraverso una progettazione interdisciplinare che si espliciterà in Unità di Apprendimento caratterizzate da “compiti di realtà”.

I Progetti educativi che fanno da contesto a questa interdisciplinarità sono:

  • Educazione plurilingue e pluriculturale per una cittadinanza europea
  • Educazione al patrimonio culturale e alla cittadinanza attiva
  • Educazione etico-ambientale
  • Educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva.

 

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