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	<title type="text">Il blog di Francesca</title>
	<subtitle type="text">Uno spazio virtuale sui temi di:
Cittadinanza
Legalità
Ambiente
Intercultura

Contesto per:
La co-progettazione delle azioni
La socializzazione delle evidenze dei progetti realizzati dalle scuole e degli eventi organizzati nel corso dell’anno
La pubblicazione di attività di ricerca in corso in alcune scuole della rete
L’attuazione e la documentazione dei percorsi formativi frequentati dai docenti
Lo scambio di libere opinioni tra gli studenti sui temi di interesse </subtitle>
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	<updated>2019-10-11T15:08:00+00:00</updated>
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		<title>Il progetto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/44-il-progetto"/>
		<published>2014-05-27T03:47:05+00:00</published>
		<updated>2014-05-27T03:47:05+00:00</updated>
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		<author>
			<name>francesca scalabrini</name>
			<email>fscalabrini@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src=&quot;images/Presentazione_del_progetto.png&quot; alt=&quot;Presentazione del progetto&quot; width=&quot;645&quot; height=&quot;483&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src=&quot;images/Presentazione_del_progetto.png&quot; alt=&quot;Presentazione del progetto&quot; width=&quot;645&quot; height=&quot;483&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="BLOG di Francesca" />
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	<entry>
		<title>Le linee metodologiche generali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/47-le-linee-metodologiche"/>
		<published>2014-05-27T04:37:52+00:00</published>
		<updated>2014-05-27T04:37:52+00:00</updated>
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		<author>
			<name>francesca scalabrini</name>
			<email>fscalabrini@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Per individuare delle linee metodologiche comuni si è &amp;nbsp;è tenuto conto di quanto afferma Silvano Tagliagambe nella sua interessante pubblicazione: “Un nuovo ambiente di apprendimento: come sviluppare un raccordo coerente fra competenze e conoscenze” (disponibile in rete all'indirizzo:&lt;a href=&quot;http://www.educationduepuntozero.it/Tecnologie-e-ambienti-diapprendimento/2011/04/img/tagliagambe2_all.pdf&quot;&gt;http://www.educationduepuntozero.it/Tecnologie-e-ambienti-diapprendimento/2011/04/img/tagliagambe2_all.pdf&lt;/a&gt;, e realizzata per il convegno ANDIS del 31 marzo 2011), riguardo i contesti d'apprendimento, gli elementi che determinano il successo di un apprendimento significativo e quale caratteristiche dovrebbero avere l'ambiente d'apprendimento e le modalità d'apprendimento. Tali concetti sono ben &amp;nbsp;rappresentati e sintetizzati nelle immagini sotto riportate. In particolare, nella seconda, mi sono permessa di aggiungere alla parola TV (media) la parola LIM, poiché credo che nella scuola primaria, la collocazione e le potenzialità che questo strumento offre siano ancora&amp;nbsp; da collocare&amp;nbsp; prevalentemente nell'ambito dell'apprendimento collettivo anche se, attraverso un utilizzo consapevole ed efficace di questo strumento, si può gradualmente sviluppare anche l'apprendimento connettivo e individuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 3.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per contestualizzare poi meglio la cornice consettuale entro la quale andare a collocare le microunità di lavoro da sperimentare in classe, si è scelto di seguire lo schema proposto da Piercesare Rivoltella nel suo libro &quot; Fare didattica con gli EAS&quot; e &amp;nbsp;che consente di identificare meglio gli obiettivi che ci si proponeva nel nostro percorso di formazione e riflessione: spostare il focus d'attenzione dal contenuto alle attività, e concentrarsi, invece, &amp;nbsp;su quali processi favoriscano un apprendimento siginificativo, impegnandosi così ad identificare quali fossero gli elementi ed i passaggi più importanti da documentare all'interno di un curricolo breve.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Immagine 4.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è stabilito insieme inoltre di utilzzare una rubrica che mettesse in relazione il segmento di lavoro individuato con le competenze attivate, gli strumenti, le attività svolte da docenti e alunni e la verifica di conoscenze, abilità e competenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/figura 5.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;569&quot; height=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Per individuare delle linee metodologiche comuni si è &amp;nbsp;è tenuto conto di quanto afferma Silvano Tagliagambe nella sua interessante pubblicazione: “Un nuovo ambiente di apprendimento: come sviluppare un raccordo coerente fra competenze e conoscenze” (disponibile in rete all'indirizzo:&lt;a href=&quot;http://www.educationduepuntozero.it/Tecnologie-e-ambienti-diapprendimento/2011/04/img/tagliagambe2_all.pdf&quot;&gt;http://www.educationduepuntozero.it/Tecnologie-e-ambienti-diapprendimento/2011/04/img/tagliagambe2_all.pdf&lt;/a&gt;, e realizzata per il convegno ANDIS del 31 marzo 2011), riguardo i contesti d'apprendimento, gli elementi che determinano il successo di un apprendimento significativo e quale caratteristiche dovrebbero avere l'ambiente d'apprendimento e le modalità d'apprendimento. Tali concetti sono ben &amp;nbsp;rappresentati e sintetizzati nelle immagini sotto riportate. In particolare, nella seconda, mi sono permessa di aggiungere alla parola TV (media) la parola LIM, poiché credo che nella scuola primaria, la collocazione e le potenzialità che questo strumento offre siano ancora&amp;nbsp; da collocare&amp;nbsp; prevalentemente nell'ambito dell'apprendimento collettivo anche se, attraverso un utilizzo consapevole ed efficace di questo strumento, si può gradualmente sviluppare anche l'apprendimento connettivo e individuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/figura 3.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per contestualizzare poi meglio la cornice consettuale entro la quale andare a collocare le microunità di lavoro da sperimentare in classe, si è scelto di seguire lo schema proposto da Piercesare Rivoltella nel suo libro &quot; Fare didattica con gli EAS&quot; e &amp;nbsp;che consente di identificare meglio gli obiettivi che ci si proponeva nel nostro percorso di formazione e riflessione: spostare il focus d'attenzione dal contenuto alle attività, e concentrarsi, invece, &amp;nbsp;su quali processi favoriscano un apprendimento siginificativo, impegnandosi così ad identificare quali fossero gli elementi ed i passaggi più importanti da documentare all'interno di un curricolo breve.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Immagine 4.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è stabilito insieme inoltre di utilzzare una rubrica che mettesse in relazione il segmento di lavoro individuato con le competenze attivate, gli strumenti, le attività svolte da docenti e alunni e la verifica di conoscenze, abilità e competenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/figura 5.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;569&quot; height=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="BLOG di Francesca" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Come documentare </title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/48-come-documentare"/>
		<published>2014-05-27T05:05:38+00:00</published>
		<updated>2014-05-27T05:05:38+00:00</updated>
		<id>http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/48-come-documentare</id>
		<author>
			<name>francesca scalabrini</name>
			<email>fscalabrini@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;Innanzitutto si è riflettuto su un modello che in qualche modo potesse essere utile agli stessi docenti, sia a livello di condivisione, sia a livello di metariflessione sui processi attivati all'interno del segmento di lavoro individuato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato scelto quindi un modello di &quot;sceneggiatura&quot; già da me ampiamente utilizzato anche dall'INDIRE all'interno del Piano di formazione LIM e che, sempre insieme ai docenti, è stato modificato e adattato alle esigenze specifiche di questa azione.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;border-style: none none solid; border-bottom-color: gray; border-bottom-width: 1pt; padding: 0cm 0cm 4pt;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&quot;&lt;/em&gt;Sceneggiare” un’unità di lavoro&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: windowtext;&quot;&gt;Fase 1&lt;br /&gt;Descrizione dell'attività&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Titolo:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Argomento:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi formativi:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi didattici&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 18pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 18pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;PERCORSO DIDATTICO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;IL CONTESTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 2.2pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: red; font-size: 8pt;&quot;&gt;Problema di partenza&lt;br /&gt;Il setting (tecnologico) dell'aula&lt;br /&gt;Funzione della tecnologia se utilizzata&lt;br /&gt;Risorse e strumenti (digitali )utilizzati&lt;br /&gt;Reperimento delle risorse&lt;br /&gt;Scelta degli strumenti&lt;br /&gt;Organizzazione del materiale didattico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;“Sceneggiatura” dell'unità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Descrivere l'unità didattica per macrosequenze di azioni. Individuare la funzione delle risorse e degli strumenti utilizzati (anche digitali: LIM, software etc)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Sequenza 1&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva; color: red;&quot;&gt;Descrizione della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 17.65pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 17.65pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 21.55pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fa il docente&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; rowspan=&quot;3&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fanno gli studenti&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Sequenza 2&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva; color: red;&quot;&gt;Descrizione della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 17.65pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 17.65pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 21.55pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fa il docente&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; rowspan=&quot;3&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fanno gli studenti&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Riflessioni sull'attività&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p style=&quot;margin-left: 21.6pt; text-align: center; text-indent: -21.6pt;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;Paragrafo di considerazioni successive allo svolgimento dell'attività in classe&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Ambiente di apprendimento e organizzazione delle attività didattiche&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Quali sono i vantaggi rilevati nell'utilizzo della risorsa? Quali i vincoli e le difficoltà incontrate?&lt;br /&gt;Quale influenza ha avuto la presenza del setting ( anche tecnologico se utiizzato) nella progettazione dell'attività e nelle scelte metodologiche?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Ricadute percepite/osservate &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Livello di motivazione, attenzione e coinvolgimento degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Livello di competenza digitale degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Dinamiche comunicative – relazionali tra docenti e studenti e nel gruppo dei pari&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt; color: #000000;&quot;&gt;Si tratta naturalmente di un modello a &quot;maglie larghe&quot;, che ogni docente ha potuto personalizzare e che cerca di spostare l'attenzione, ache in questo caso, sull'agito e sulle azioni che docenti e alunnni compiono all'interno di un percorso comune e reciproco di insegnamento/apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt; color: #000000;&quot;&gt;Attraverso questo tipo di &quot;modellizzazione&quot;, si cerca di focalizzarsi maggiormente sui processi e sugli strumenti utilizzati. Grande attenzione è stata data alla distinzione tra azioni compiute dal docente e azioni compiute dagli alunni, in modo da verificare la reale interattività e il reale contributo &amp;nbsp;agito e portato da parte degli alunni &amp;nbsp;Non a caso, si stimolano &amp;nbsp;i docenti ad osservare le ricadute all'interno di ogni step di lavoro e questo è stato fatto anche attraverso la consegna di stendere, alla fine di ogni step, un semplice diario di bordo narrativo, sia da parte del docente, sia da parte degli alunni, in modo assolutamente libero e spontaneo. I docenti, infatti, hanno elaborato diveri tipi di diario di bordo ed hanno stabilito anche diverse modalità di documentazione a questo riguardo, in funzione delle età degli alunni e delle situazioni di contesto individuate all'interno della propria classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;Innanzitutto si è riflettuto su un modello che in qualche modo potesse essere utile agli stessi docenti, sia a livello di condivisione, sia a livello di metariflessione sui processi attivati all'interno del segmento di lavoro individuato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato scelto quindi un modello di &quot;sceneggiatura&quot; già da me ampiamente utilizzato anche dall'INDIRE all'interno del Piano di formazione LIM e che, sempre insieme ai docenti, è stato modificato e adattato alle esigenze specifiche di questa azione.&lt;/p&gt;
&lt;div style=&quot;border-style: none none solid; border-bottom-color: gray; border-bottom-width: 1pt; padding: 0cm 0cm 4pt;&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; text-align: center;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&quot;&lt;/em&gt;Sceneggiare” un’unità di lavoro&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: windowtext;&quot;&gt;Fase 1&lt;br /&gt;Descrizione dell'attività&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Titolo:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Argomento:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi formativi:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: #548dd4; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi didattici&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 18pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 18pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;PERCORSO DIDATTICO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;IL CONTESTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;margin-bottom: 2.2pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; color: red; font-size: 8pt;&quot;&gt;Problema di partenza&lt;br /&gt;Il setting (tecnologico) dell'aula&lt;br /&gt;Funzione della tecnologia se utilizzata&lt;br /&gt;Risorse e strumenti (digitali )utilizzati&lt;br /&gt;Reperimento delle risorse&lt;br /&gt;Scelta degli strumenti&lt;br /&gt;Organizzazione del materiale didattico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;“Sceneggiatura” dell'unità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;citazione&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Descrivere l'unità didattica per macrosequenze di azioni. Individuare la funzione delle risorse e degli strumenti utilizzati (anche digitali: LIM, software etc)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Sequenza 1&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva; color: red;&quot;&gt;Descrizione della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 17.65pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 17.65pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 21.55pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fa il docente&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; rowspan=&quot;3&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fanno gli studenti&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Sequenza 2&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border: 1pt solid black; padding: 2.75pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva; color: red;&quot;&gt;Descrizione della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 17.65pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 482.9pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 17.65pt;&quot; colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;644&quot;&gt;
&lt;h2&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr style=&quot;height: 21.55pt;&quot;&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Obiettivi della sequenza&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt; height: 21.55pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fa il docente&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 318.95pt; border-style: none none solid solid; border-left-color: black; border-left-width: 1pt; border-bottom-color: black; border-bottom-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; rowspan=&quot;3&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;425&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;h2 style=&quot;margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Cosa fanno gli studenti&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 163.95pt; border-style: none solid solid; border-right-color: black; border-bottom-color: black; border-left-color: black; border-right-width: 1pt; border-bottom-width: 1pt; border-left-width: 1pt; padding: 2.75pt;&quot; valign=&quot;top&quot; width=&quot;219&quot;&gt;
&lt;p class=&quot;Contenutotabella&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;h1&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Riflessioni sull'attività&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p style=&quot;margin-left: 21.6pt; text-align: center; text-indent: -21.6pt;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;Paragrafo di considerazioni successive allo svolgimento dell'attività in classe&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Ambiente di apprendimento e organizzazione delle attività didattiche&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Quali sono i vantaggi rilevati nell'utilizzo della risorsa? Quali i vincoli e le difficoltà incontrate?&lt;br /&gt;Quale influenza ha avuto la presenza del setting ( anche tecnologico se utiizzato) nella progettazione dell'attività e nelle scelte metodologiche?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 style=&quot;margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 8pt; font-family: verdana, geneva;&quot;&gt;Ricadute percepite/osservate &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Livello di motivazione, attenzione e coinvolgimento degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Livello di competenza digitale degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Dinamiche comunicative – relazionali tra docenti e studenti e nel gruppo dei pari&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt; color: #000000;&quot;&gt;Si tratta naturalmente di un modello a &quot;maglie larghe&quot;, che ogni docente ha potuto personalizzare e che cerca di spostare l'attenzione, ache in questo caso, sull'agito e sulle azioni che docenti e alunnni compiono all'interno di un percorso comune e reciproco di insegnamento/apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt; color: #000000;&quot;&gt;Attraverso questo tipo di &quot;modellizzazione&quot;, si cerca di focalizzarsi maggiormente sui processi e sugli strumenti utilizzati. Grande attenzione è stata data alla distinzione tra azioni compiute dal docente e azioni compiute dagli alunni, in modo da verificare la reale interattività e il reale contributo &amp;nbsp;agito e portato da parte degli alunni &amp;nbsp;Non a caso, si stimolano &amp;nbsp;i docenti ad osservare le ricadute all'interno di ogni step di lavoro e questo è stato fatto anche attraverso la consegna di stendere, alla fine di ogni step, un semplice diario di bordo narrativo, sia da parte del docente, sia da parte degli alunni, in modo assolutamente libero e spontaneo. I docenti, infatti, hanno elaborato diveri tipi di diario di bordo ed hanno stabilito anche diverse modalità di documentazione a questo riguardo, in funzione delle età degli alunni e delle situazioni di contesto individuate all'interno della propria classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="BLOG di Francesca" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Work in progress...le sceneggiature e i progetti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/49-work-in-progress"/>
		<published>2014-05-27T05:25:15+00:00</published>
		<updated>2014-05-27T05:25:15+00:00</updated>
		<id>http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/49-work-in-progress</id>
		<author>
			<name>francesca scalabrini</name>
			<email>fscalabrini@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Sicuramente il contesto e i tempi dati sono stati molto limitati e quindi gli esempi che qui si riportano sono solo alcuni ed esemplificativi di un processo di autoformazione che è stato avviato ma &amp;nbsp;che va approfondito ulteriormente &amp;nbsp;e meglio articolato. Tuttavia, molti degli esempi sotto riportati si sono rivelati già molto interessanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;Negli allegati che seguono in particolare sono riportati:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;esempi di &quot;sceneggiatura&quot; per diversi ordini scolastici&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;alcuni diari di bordo di docenti e alunni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di un &quot;work in porgress&quot;, poichè tutto il materiale sarà analizzato, riorganizzato e indicizzato, in modo da andare a costituire un archivo digitale ragionato di tutte le esperienze svolte.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Ci sembra corretto segnalare infine, sia pure sempre solo a titolo esemplificativo, un quadro progettuale completo, riorganizzato secondo le linee metodologiche individuate. Si tratta &amp;nbsp;di un'esperienza ormai rilevante per il territorio di riferimento, che ogni anno trova nuove piste di lavoro e nuove articolazioni:&amp;nbsp;&lt;a style=&quot;color: #1155cc; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.727272033691406px;&quot; href=&quot;http://www.salvaguardiadelcreatobg.it/cittadinisul_serio.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.salvaguardiadelcreatobg.it/cittadinisul_serio.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Sicuramente il contesto e i tempi dati sono stati molto limitati e quindi gli esempi che qui si riportano sono solo alcuni ed esemplificativi di un processo di autoformazione che è stato avviato ma &amp;nbsp;che va approfondito ulteriormente &amp;nbsp;e meglio articolato. Tuttavia, molti degli esempi sotto riportati si sono rivelati già molto interessanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;Negli allegati che seguono in particolare sono riportati:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;esempi di &quot;sceneggiatura&quot; per diversi ordini scolastici&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;alcuni diari di bordo di docenti e alunni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di un &quot;work in porgress&quot;, poichè tutto il materiale sarà analizzato, riorganizzato e indicizzato, in modo da andare a costituire un archivo digitale ragionato di tutte le esperienze svolte.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;Ci sembra corretto segnalare infine, sia pure sempre solo a titolo esemplificativo, un quadro progettuale completo, riorganizzato secondo le linee metodologiche individuate. Si tratta &amp;nbsp;di un'esperienza ormai rilevante per il territorio di riferimento, che ogni anno trova nuove piste di lavoro e nuove articolazioni:&amp;nbsp;&lt;a style=&quot;color: #1155cc; font-family: arial, sans-serif; font-size: 12.727272033691406px;&quot; href=&quot;http://www.salvaguardiadelcreatobg.it/cittadinisul_serio.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.salvaguardiadelcreatobg.it/cittadinisul_serio.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana, geneva; font-size: 8pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="BLOG di Francesca" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Work in progress...i  diari di bordo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://lecito.org/index.php/formazione-e-ricerca/il-blog-di-francesca/50-work-in-progress-i-di-diari-di-bordo"/>
		<published>2014-05-27T09:35:35+00:00</published>
		<updated>2014-05-27T09:35:35+00:00</updated>
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		<author>
			<name>francesca scalabrini</name>
			<email>fscalabrini@gmail.com</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;Sicuramente la messa a sistema di una documentazione anche di tipo narrativo, è stata accolta con grande curiosità e interesse da parte di tutti i docenti coinvolti nel percorso di ricerca azione.&lt;br /&gt;In particolare, i docenti hanno sottolineato come questa semplice attività di &quot;diario di bordo&quot;, se organizzata e periodicizzata con sistematicità, offra spunti di riflessione molto importanti, a prescindere dall'età degli alunni e dal contenuto loro proposto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Ri-leggere insieme e/o da parte dei docenti &amp;nbsp;le osservazioni inserite in questi &quot;diari di bordo&quot; ha permesso infatti di:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;evidenziare in modo molto diretto quali siano gli aspetti metacognitivi del processo messo in atto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;verificare le reali competenze attivate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere &amp;nbsp;sul clima di tutorship attuato nei confronti della classe e/o di singoli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente quella del diario di bordo è una attività poco utilizzata o peggio ancora molto &quot;sottovalutata&quot;: tenere una documentazione viva e spontanea, ma sistematica e organizzata, invece, consente, se messa al centro di un processo reale di autovalutazione, di individuare meglio sia il contesto d'apprendimento significativo attivato, sia eventuali errori di impostazione all'interno di una sceneggiatura che, per sua maggiore flessibilità intrinseca, &amp;nbsp;può essere facilmente &amp;nbsp;modificata con ricadute più immediate ed efficaci, proprio se messe in relazione con il feedback immediato e sistematico ottenuto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;A volte, lo stesso diario di bordo si è trasformato in un segno di &quot;memoria ed appartenenza&quot; comune del percorso svolto, offrendo sia ai docenti, sia agli alunni, la possibilità di avere a disposizione uno strumento di reale documentazione generativa, che ha consentito talvolta l'avvio e l'articolazione di nuovi step di lavoro e la costruzione di nuovi ambienti d'apprendimento, anche del tutto inaspettati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggere e cogliere, infine, la freschezza e la spontaneità di alcuni report mette di &quot;buon umore&quot; e ridona verità e dignità a un fare scuola in cui molti docenti ancora credono...per fortuna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gli incontri di formazione e il coordinamento della documentazione sono stati svolti dalla docente formatrice Francesca Scalabrini.&lt;br /&gt;Riportiamo il link al diario di bordo scaricabile da dropbox&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;grey-button-style rounded-corners black-shadow&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.dropbox.com/s/v11n4wmx3vbr2gn/diario%20di%20bordo%20ita.-engl.zip&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Clicca per scaricare&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;Sicuramente la messa a sistema di una documentazione anche di tipo narrativo, è stata accolta con grande curiosità e interesse da parte di tutti i docenti coinvolti nel percorso di ricerca azione.&lt;br /&gt;In particolare, i docenti hanno sottolineato come questa semplice attività di &quot;diario di bordo&quot;, se organizzata e periodicizzata con sistematicità, offra spunti di riflessione molto importanti, a prescindere dall'età degli alunni e dal contenuto loro proposto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Ri-leggere insieme e/o da parte dei docenti &amp;nbsp;le osservazioni inserite in questi &quot;diari di bordo&quot; ha permesso infatti di:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;evidenziare in modo molto diretto quali siano gli aspetti metacognitivi del processo messo in atto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;verificare le reali competenze attivate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere &amp;nbsp;sul clima di tutorship attuato nei confronti della classe e/o di singoli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente quella del diario di bordo è una attività poco utilizzata o peggio ancora molto &quot;sottovalutata&quot;: tenere una documentazione viva e spontanea, ma sistematica e organizzata, invece, consente, se messa al centro di un processo reale di autovalutazione, di individuare meglio sia il contesto d'apprendimento significativo attivato, sia eventuali errori di impostazione all'interno di una sceneggiatura che, per sua maggiore flessibilità intrinseca, &amp;nbsp;può essere facilmente &amp;nbsp;modificata con ricadute più immediate ed efficaci, proprio se messe in relazione con il feedback immediato e sistematico ottenuto.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;A volte, lo stesso diario di bordo si è trasformato in un segno di &quot;memoria ed appartenenza&quot; comune del percorso svolto, offrendo sia ai docenti, sia agli alunni, la possibilità di avere a disposizione uno strumento di reale documentazione generativa, che ha consentito talvolta l'avvio e l'articolazione di nuovi step di lavoro e la costruzione di nuovi ambienti d'apprendimento, anche del tutto inaspettati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggere e cogliere, infine, la freschezza e la spontaneità di alcuni report mette di &quot;buon umore&quot; e ridona verità e dignità a un fare scuola in cui molti docenti ancora credono...per fortuna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gli incontri di formazione e il coordinamento della documentazione sono stati svolti dalla docente formatrice Francesca Scalabrini.&lt;br /&gt;Riportiamo il link al diario di bordo scaricabile da dropbox&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;grey-button-style rounded-corners black-shadow&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.dropbox.com/s/v11n4wmx3vbr2gn/diario%20di%20bordo%20ita.-engl.zip&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Clicca per scaricare&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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