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		<title>Legalità</title>
		<description><![CDATA[Uno spazio virtuale sui temi di:
Cittadinanza
Legalità
Ambiente
Intercultura

Contesto per:
La co-progettazione delle azioni
La socializzazione delle evidenze dei progetti realizzati dalle scuole e degli eventi organizzati nel corso dell’anno
La pubblicazione di attività di ricerca in corso in alcune scuole della rete
L’attuazione e la documentazione dei percorsi formativi frequentati dai docenti
Lo scambio di libere opinioni tra gli studenti sui temi di interesse ]]></description>
		<link>http://lecito.org/index.php/cittadinanza/legalita</link>
		<lastBuildDate>Fri, 11 Oct 2019 15:07:42 +0000</lastBuildDate>
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			<title>NOI, insieme per la Legalità.</title>
			<link>http://lecito.org/index.php/cittadinanza/legalita/91-noi-insieme-per-la-legalita</link>
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			<description><![CDATA[<div class="feed-description"><div>Il progetto “NOI, insieme per la legalita’” riunisce, attorno alla scuola capofila il Liceo Don Milani di Romano di Lombardia, &nbsp;20 scuole &nbsp;e 8 Associazioni della provincia di Bergamo, da anni attive nel campo dell'educazione alla Legalità.</div>
<div>Il progetto nasce dall’analisi della realtà territoriale e dei bisogni formativi rilevati dalle scuole in rete. La diffusione delle mafie e della corruzione nella nostra provincia è preoccupante ed è testimoniata dai fatti di cronaca quotidiana e dai dati forniti da diverse fonti (SOS Impresa, Libera, Legambiente). Questa realtà sembra trovare terreno favorevole in un retroterra culturale diffuso di tolleranza e pratica delle illegalità.</div>
<div>Molte delle domande che gli studenti pongono fanno riferimento alla convinzione che la legalità e il senso civico siano oggi categorie e valori deboli, se non addirittura perdenti e che, pertanto, il singolo individuo si debba arrangiare da solo, anche a costo di ricorrere a comportamenti illegali, in un meccanismo di inevitabile reciprocità tra il comportamento individuale e la diffusa illegalità sociale. Anche nel contesto scolastico i ragazzi spesso faticano a trovare il senso del loro impegno didattico, spesso percepito lontano dai loro problemi e dalle loro aspettative esistenziali. Nella didattica infine emerge la difficoltà di articolare proposte valoriali continuative, coinvolgenti ed efficaci, capaci di promuovere cittadinanza responsabile.</div>
<div>Presupposti e approccio.</div>
<div>
<div>Da un lato la scuola si apre al territorio come agenzia educativa formale e informale, diventando luogo di ricostruzione di un tessuto sociale spesso disgregato, attraverso una didattica e un'azione progettuale orientata al bene comune e il coinvolgimento di tutti gli attori della comunità scolastica, studenti, docenti, genitori.</div>
<div>Dall’altro lo studente viene attivato in prima persona attraverso la metodologia dell’empowerment e la condivisione di valori ed esperienze nel gruppo dei pari, in linea con le metodologie della peer-edcation.</div>
<div>Si tratta di un modello metodologico rovesciato che parte dalle mappe degli studenti e lavora su un cittadino al contempo produttore e consumatore di informazioni interiorizzate e rielaborate alla luce della propria esperienza. Ruolo dei docenti sarà quello di facilitatori di processo, sopratutto di ascolto, e di accompagnamento.</div>
<div>Metodologia.</div>
</div>
<div>
<div>a) Il rigore nella ricerca e nello studio è l’approccio che può garantire uno stretto rapporto fra apprendimenti disciplinari e sviluppo di competenze di cittadinanza, in un’ottica di interdisciplinarietà: le discipline diventano punti di vista diversi per leggere la realtà e potenti strumenti formativi.</div>
<div>b) Il moltiplicatore pedagogico del progetto diventa una sperimentazione metodologica condotta attraverso quattro fasi :</div>
<div>1) Essere un ESEMPIO per i propri studenti. 2) Proporre agli studenti ESEMPI e TESTIMONIANZE. 3) Creare occasioni di ESPERIENZA diretta. 4) Promuovere l’IMPEGNO e l’assunzione di RESPONSABILITA’.</div>
<div>Le tematiche.</div>
</div>
<div>
<div>Gli ambiti di ricerca delle scuole, in stretta relazione alla situazione territoriale e alle specificità degli indirizzi professionali, si eserciteranno sui seguenti campi: ecomafia, mafia agroalimentare, usura, traffico di droga, appalti pubblici, gioco d’azzardo, evasione fiscale.</div>
<div>Le azioni attese, già da anni sviluppate nei P.O.F. delle scuole in rete, sono attività di:</div>
<div>1) approfondimenti e ricerca: gli studenti saranno accompagnati e guidati in un percorso di informazione e formazione, utilizzando le risorse degli Enti coinvolti in rete e degli esperti dell’ambito di riferimento;</div>
<div>2) laboratori e gruppi di studio sulla presenza delle mafie in Lombardia e in provincia di Bergamo e sulla loro attività; 3) seminari sulla pedagogia della legalità e della Costituzione; 4) incontri con testimoni diretti (familiari di vittime, testimoni di giustizia, magistrati, forze dell’ordine, giornalisti) e partecipazione alla Giornata della Memoria del 21 marzo a Bologna; 5) visite a realtà e cooperative che lavorano in strutture confiscate; 6) partecipazione a campi di Libera, stage e progetti di alternanza scuola-lavoro con realtà impegnate nella lotta alle illegalità.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=GCI3JJvJPMk" target="_self"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>SCARICA il VIDEO</strong></em></span></a></div>
</div></div>]]></description>
			<author>info@lecito.org (Andrea Crippa)</author>
			<category>Legalità</category>
			<pubDate>Sun, 18 Oct 2015 14:04:56 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>LA  VERITA'  ILLUMINA  LA  GIUSTIZIA</title>
			<link>http://lecito.org/index.php/cittadinanza/legalita/80-la-verita-illumina-la-giustizia</link>
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			<description><![CDATA[<div class="feed-description"><p style="margin: 0px 8.796875px 1em; font-size: 13px; font-family: 'Helvetica Neue', Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; border: 0px; padding: 0px; outline: 0px; text-align: justify; line-height: 16.3799991607666px; color: #444444; background-color: #faf8f8;">Mattinata di riflessione sulla Legalità - Sabato 7 marzo 2015 alle ore 9:30 nell'Auditorium I.S.S. Rubini di Romano di Lombardia gli studenti delle classi IV^ del Liceo "Don Milani" e dell'I.S.S. "Rubini" incontreranno il magistrato A. Nobili, la giornalista M. Demaria e l'on. G. Guerini della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.</p>
<p style="margin: 0px 8.796875px 1em; font-size: 13px; font-family: 'Helvetica Neue', Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; border: 0px; padding: 0px; outline: 0px; text-align: justify; line-height: 16.3799991607666px; color: #444444; background-color: #faf8f8;">L'evento rientra nelle azioni del progetto di rete &nbsp;"NOI, insieme per la Legalità" di cui è capofila il Liceo "Don Milani".</p></div>]]></description>
			<author>info@lecito.org (Andrea Crippa)</author>
			<category>Legalità</category>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2015 10:58:52 +0000</pubDate>
		</item>
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